Cosa c'entra la Borsellino con il PD? la politica come taxi.
2 commenti Pubblicato da PRC C/mare del Golfo alle 13:54Toti Costanzo
Etichette: politicando
Foto MarzabottoI valori dell'antifascismo, nei quali ci riconosciamo pienamente, costituiscono un patrimonio inestimabile dal quale prendere esempio e senza il quale non può esserci vero progresso sociale e civile: il ricordo della Resistenza antifascista è un invito a vivere la società odierna e il mondo in cui viviamo con la stessa passione e lo stesso desiderio di libertà e giustizia sociale che ha animato più di sessant'anni fa tutti coloro i quali vollero ridare una speranza a questo paese e alle generazioni future.
- i rigurgiti xenofobi, le discriminazioni di genere e di orientamento sessuale; le discriminazioni nell'accesso alle risorse pubbliche su scala mondiale e locale (privatizzazione dell'acqua e dei servizi essenziali);
- le ingiustizie perpetrate ai danni dei lavoratori italiani e stranieri (precarietà, sfruttamento, repressione contro gli immigrati, incidenti mortali sul lavoro);
- le violenze inaudite prodotte dalla guerra infinita, dalle occupazioni militari, dai terrorismi che nascono nell’impostazione autoritaria e liberticida degli apparati di potere.
C'è ancora bisogno, dopo tutti questi anni, di continuare a lottare per una quotidiana liberazione dall’incubo della guerra, dall’arroganza di chi si crede più forte, dalla protervia di chi detiene il potere, dalle bugie di chi gestisce a proprio uso e consumo l’informazione di massa, dal dilagante qualunquismo che è l'anticamera di ogni regime, dall’omertà e dalla rassegnazione sulle quali crescono e si consolidano tutte le mafie.
La lotta di liberazione del nostro paese non è stata soltanto un fatto di carattere militare, è stata un fatto politico, nel senso più nobile della parola: cioè nell’interesse della collettività, del bene comune.
Da anni però le Destre stanno conducendo una spietata campagna improntata sul revisionismo storico, teso a screditare la Resistenza con ogni mezzo. I partigiani vengono messi alla stessa stregua dei repubblichini, accusati di essere criminali, artefici delle foibe, terroristi che non hanno fatto altro che compiere massacri tra la popolazione inerme. Qualcuno si permette addirittura di affermare che la storia va riscritta, dimenticando che dai principi della resistenza trae origine la carta costituzionale.
Leggendo i primi articoli della costituzione è infatti possibile percepire e comprendere, la portata pratica dell’affermazione dei valori della libertà, dell’eguaglianza e della democrazia che nascono dalla lotta di liberazione. Il catalogo delle libertà che la Costituzione enuncia, comprende, insieme con i classici diritti civili e politici, un complesso di diritti economici e sociali i quali concorrono a qualificare la forma di Stato, oltre che come forma di stato di diritto, anche come forma di stato sociale. Una forma di stato sociale che ha oggi, come ieri e come avrà nel futuro l’esigenza di promuovere in ogni modo possibile l’eliminazione delle discriminazioni che ostacolano la realizzazione dell’eguaglianza dei cittadini.
Abbiamo risposto alla domanda iniziale: IERI, OGGI E SEMPRE RESISTENZA.
circolo PRC Castellammare del Golfo
Cos'è la resistenza?
Per Resistenza italiana (chiamata anche Resistenza partigiana o più semplicemente Resistenza) si intende l'opposizione, militare o anche soltanto politica, condotta nell'ambito della seconda guerra mondiale - dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 e la conseguente invasione dell'Italia da parte della Germania nazista - nei confronti degli occupanti e della Repubblica Sociale Italiana da parte di liberi individui, partiti e movimenti organizzati in formazioni partigiane, nonché delle ricostituite forze armate del Regno del Sud che combatterono a fianco degli Alleati.
Il movimento resistenziale - inquadrabile storicamente nel più ampio fenomeno europeo della resistenza all'occupazione nazista - fu caratterizzato in Italia dall'impegno unitario di molteplici e talora opposti orientamenti politici (cattolici, comunisti, liberali, socialisti, azionisti, monarchici, anarchici). I partiti animatori della Resistenza, riuniti nel Comitato di Liberazione Nazionale, avrebbero più tardi costituito insieme i primi governi del dopoguerra.
La Resistenza costituisce il fenomeno storico nel quale vanno individuate le origini stesse della Repubblica italiana. Infatti, l'Assemblea costituente fu in massima parte composta da esponenti dei partiti che avevano dato vita al CLN, i quali scrissero la Costituzione fondandola sulla sintesi tra le rispettive tradizioni politiche e ispirandola ai princìpi della Democrazia e dell'Antifascismo.
Fonte wikipendia
Etichette: antifascismo
con la presente volevo mettervi a conoscenza delle iniziative periodiche promosse dal nostro circolo congiuntamente con la federazionedi Trapani e con i comopagni di Partinico con cui spesso collaboriamo. Per questo, spero di riuscire in poche righe a fare il punto della situazione. In ogni caso, per maggiori informazioni avete sempre a disposizione il contatto mail del blog.

RACCOLTA VIVERI ABRUZZO
CONTRO G8 AMBIENTE A SIRACUSA
Etichette: circolo PRC Castellammare del Golfo
23 Aprile manifestazione contro il G8 a Siracusa, 24 Aprile Incontro di iscritti e simpatizzanti a Trapani
0 commenti Pubblicato da PRC C/mare del Golfo alle 19:37Controvertice G8: dal 22 al 24 aprile tutti a Siracusa!
0 commenti Pubblicato da PRC C/mare del Golfo alle 13:52
Dal 22 al 24 aprile Siracusa sarà invasa dal movimento. Da lavoratrici e lavoratori, studentesse e studenti, migranti. Partecipa il segretario nazionale Paolo Ferrero
Un grande corteo attraverserà le strade della città il 23 aprile.
Durante la tre giorni verranno allestiti un campeggio, concerti, mostre, proiezioni, spettacoli.
Dal 22 al 24 aprile tutte/i a Siracusa!
http://www.retecatanesecontroilg8.tk/
Appello alla partecipazione agli appuntamenti di lotta siciliani verso il G8 della Maddalena.
Il 2009 sarà l'anno del vertice G8 in Italia. Ancora una volta gli autoproclamatisi “8 grandi” della terra verranno a pianificare in modo autoritario e arrogante il destino di 6 miliardi di uomini e donne che popolano il nostro pianeta. Otto anni dopo la repressione di Genova gli otto paesi più industrializzati del pianeta verranno a ribadire che il neoliberismo è l'unico sistema possibile, in un mondo dove la stessa crisi provocata dal capitalismo sta generando privatizzazioni, licenziamenti di massa, lo smantellamento dello stato sociale, guerre e devastazioni ambientali. Otto anni dopo gli 8 grandi devono trovare ad attenderli, con la stessa determinazione di sempre, i movimenti contro il neoliberismo e la guerra che in questi anni hanno riempito le piazze di tutto il mondo, che anche qui da noi in Sicilia hanno avuto un ruolo così importante nel costruire la solidarietà ai migranti, come nel difendere i territori, come nel sostenere l'Antimafia Sociale. Come catanesi parteciperemo alla costruzione dei percorsi di conflitto che ci porteranno alla costruzione del controvertice del G8 alla Maddalena. Riteniamo indispensabile costruire gli appuntamenti che in tutta Italia precederanno il vertice della Maddalena partendo dalla nostra Sicilia. Saranno due gli appuntamenti a cui i movimenti siciliani non potranno mancare: il G8 Ambiente a Siracusa(22/24 Aprile) e il vertice sull'immigrazione di Lampedusa(28-29 maggio). Entrambi gli appuntamenti sono, a nostro avviso, tappe fondamentali per il percorso di “lotte” che ci porterà al controvertice di Luglio della Maddalena. Consideriamo paradossale e provocatorio che entrambi gli appuntamenti istituzionali si tengano in due località simbolo delle distruzioni del neoliberismo . Siracusa, che ospiterà il vertice sull'ambiente, rappresenta il simbolo dello scempio ambientale causato da decenni di sfruttamento del territorio in nome del “profitto” e dello “sviluppo” a tutti i costi ad esclusivo vantaggio dei politicanti locali, così ben rappresentati in parlamento ed al governo, e del sistema di potere mafioso. Noi non vogliamo e non accettiamo di vedere la Sicilia come terra di inceneritori, rigassificatori,di privatizzazione di beni comuni come l’acqua, di basi militari come Sigonella, che sfruttano risorse pubbliche e rappresentano strumenti di terrore, delle trivellazioni petrolifere in una valle patrimonio dell’umanità, del Ponte di Messina e dell'annunciata centrale nucleare del Ministro Prestigiacomo. Noi non vogliamo e non accettiamo che Lampedusa e la Sicilia tutta venga usata come terra di confine e come fortezza inespugnabile per il libero fluire dei migranti. Siamo la porta chiusa dell'Europa del capitale e luogo di infinite tragedie per chi cerca una nuova vita più dignitosa e trova la morte in mare o la reclusione in una delle sempre più numerose galere etniche dell'isola(Cpa,Cara, ex Cpt). Noi non possiamo e non vogliamo accettare tutto questo. Non basta indignarsi, dobbiamo fin da subito fare appello a tutte le associazioni, i comitati, i collettivi, i centri popolari e sociali, le organizzazioni sindacali , politiche e a tutti coloro che continuano ostinatamente a battersi per un mondo diverso, affinché si costruisca un movimento ampio di dissenso e di lotta contro chi, in nome di una “crisi” globalizzata, vuole determinare le nostre vite e i destini delle nostre comunità militarizzando i nostri territori e precarizzando sempre di più le nostre condizioni di lavoro e di vita. Come rete catanese contro il G8 proponiamo che fin da subito si costruisca una agenda politica che detti i tempi e gli appuntamenti e un coordinamento di tutte le forze siciliane che intendano costruire le mobilitazioni contro il G8, partendo dai due importantissimi appuntamenti di Siracusa e Lampedusa. Ancora una volta pensiamo i conflitti sociali siano l'unica via d'uscita dalla crisi e continuiamo la nostra lotta al sistema di sfruttamento e alle istituzioni nazionali e sovranazionali che lo rappresentano in questo mondo.
Rete catanese contro il G8:
Officina Rebelde- Cpo Experia- Giovani Comunisti/e Catania- Cobas- Campagna per la smilitarizzazione di Sigonella- Pcl Catania- Prc Catania- Piattaforma Comunista- Circolo Prc Misterbianco – Rete antirazzista catanese - Federazione anarchica siciliana - Arci Ct....
Etichette: controinformazione
Che il premier Berlusconi usi il terremoto per farsi uno spot elettorale è evidente, come dimostra anche il cdm straordinario che si terrà all'Aquila, ma che almeno questo non impedisca la libertà di satira e d'informazione. Saremmo, in questo caso, ben oltre un nuovo "editto bulgaro".
Etichette: controinformazione
Incontro con gli iscritti e simpatizzanti del Partito in provincia di Trapani.
0 commenti Pubblicato da PRC C/mare del Golfo alle 19:52
Si comunica che Venerdì 24 aprile 2009 alle ore 18,00 presso la sala conferenze dell'Hotel Vittoria di Trapani si svolgerà un incontro aperto a tutti gli iscritti e ai simpatizzanti del Partito della Rifondazione Comunista della provincia di Trapani con il seguente O.d.G.:
Etichette: PRC federazione di Trapani
Post più recenti Post più vecchi Home page

