In questi giorni si assiste da una vera e propria campagna mediatica volta a martirizzare la figura del Premier più discusso del mondo. Come si sa la figura del martire rende bene in Italia ed essendo la politica di Berlusconi soltanto una grande operazione di marketing si capisce il perchè di una campagna di informazione così massiccia.
Mentre milioni di lavoratori sono in cassa integrazione e perdono il proprio posto di lavoro, tutti i TG e i giornali discutono circa il presunto mandante di Tartaglia. Ma lo politica non dovrebbe essere uno strumento per migliorare le condizioni di vita di chi sta peggio piuttosto che un teatrino che rincoglionisce la gente?
A voi lettori l'analisi e l'apertura di una civile discussione in merito.
Saluti, Giacomo Galante.
Palermo, 15 dicembre 2009
Ai Segretari di Federazione
Ai Responsabili Organizzazione
p. c. Alla Segreteria Regionale e al CPR
OGGETTO: Manifestazione No Ponte 19 dicembre Villa San Giovanni
Care compagne e cari compagni,
Si è tenuta ieri a Villa San Giovanni una riunione organizzativa e politica di Rifondazione Comunista della Sicilia e della Calabria, sostanzialmente un incontro delle segreterie di federazione di Messina e Reggio Calabria, con la partecipazione di qualche componente delle rispettive segreterie regionali e di compagni del Prc impegnati nella Rete No Ponte.
La discussione con i compagni calabresi è stata molto positiva sul piano politico. Si sono evidenziate numerose considerazioni comuni, sia rispetto alla valenza politica complessiva della questione ponte sullo stretto che sulla considerazione (e non considerazione) di questa battaglia in tutto il partito. Si è deciso, dopo la manifestazione, di intensificare i contatti e iniziative comuni, sicuramente a livello delle federazioni di Messina e Reggio Calabria, auspicabilmente anche a livello dei regionali. Su questi aspetti ritornerò in altra sede.
Ai Segretari di Federazione
Ai Responsabili Organizzazione
p. c. Alla Segreteria Regionale e al CPR
OGGETTO: Manifestazione No Ponte 19 dicembre Villa San Giovanni
Care compagne e cari compagni,
Si è tenuta ieri a Villa San Giovanni una riunione organizzativa e politica di Rifondazione Comunista della Sicilia e della Calabria, sostanzialmente un incontro delle segreterie di federazione di Messina e Reggio Calabria, con la partecipazione di qualche componente delle rispettive segreterie regionali e di compagni del Prc impegnati nella Rete No Ponte.
La discussione con i compagni calabresi è stata molto positiva sul piano politico. Si sono evidenziate numerose considerazioni comuni, sia rispetto alla valenza politica complessiva della questione ponte sullo stretto che sulla considerazione (e non considerazione) di questa battaglia in tutto il partito. Si è deciso, dopo la manifestazione, di intensificare i contatti e iniziative comuni, sicuramente a livello delle federazioni di Messina e Reggio Calabria, auspicabilmente anche a livello dei regionali. Su questi aspetti ritornerò in altra sede.
Dal punto di vista del raccordo organizzativo per la manifestazione del 19 si è concordato quanto segue:
1) La manifestazione inizia ufficialmente con un concentramento dalle ore 9 a piazza Valsesia (a 250 mt. dalla stazione). Dalle ore 10 inizieranno da un grande camion attrezzato a palco e sound system gli interventi dei rappresentanti delle associazioni movimenti e partiti presenti. Il corteo inizierà poco dopo l’arrivo dei manifestanti dalla Sicilia.
2) Per chi arriva dalla Sicilia, l’appuntamento per tutti è alle 10 a Messina nel piazzale antistante la stazione centrale. Da qui, alle 10,15 percorreremo tutti insieme i 100 metri per arrivare al traghetto delle FS che parte alle 10,40 e arriva a Villa S.G. alle 11,10 . Il biglietto del traghetto, per chi volesse farlo, costa 3 euro andata e ritorno. Arrivati a Villa S.G. faremo in tempo ad ascoltare qualche intervento e inizierà il corteo.
3) Il nostro spezzone sarà aperto da uno striscione della Federazione della Sinistra, all’interno gli striscioni delle Federazioni provinciali e, ovviamente, quante più bandiere rosse è possibile.
4) Il percorso del corteo (da Villa S.G. a Cannitello) è lungo 4 km esatti. Si prevede che il corteo durerà un paio d’ore circa. Dall’arrivo e fino a notte si alterneranno sul palco gruppi musicali e interventi dei vari comitati di lotta e vertenza (NoTav, Fiat Termini Imerese, Eutelia, ecc. ecc.).
5) Per ritornare alla stazione di Villa S.G., da Cannitello (a circa 400 metri dal piazzale dove si conclude la manifestazione) si può prendere il Tamburello, cioè il trenino che collega parte della costa jonica calabrese, che dovrebbe avere una frequenza di 1 ogni ora circa. Non ho l’orario delle navi per il ritorno e sconsiglio di informarsi su internet in quanto l’orario è cambiato il 13 dicembre e molti siti non sono aggiornati. Spero in seguito di poterlo comunicare in modo da rendere più agevole la programmazione del ritorno.
6) Rimangono invariate le comunicazioni relative ai riferimenti organizzativi per il viaggio dei manifestanti. Dalle telefonate che faccio non mi sembra per niente superfluo invitare chi non l’avesse ancora fatto a leggere con attenzione la mail precedente.
Cari saluti
Arcangelo Longo
Area Organizzazione Prc Sicilia
E pensare che si chiama Popolo delle Libertà...
0 commenti Pubblicato da PRC C/mare del Golfo alle 21:58Comunicato stampa: FERRERO (PRC): DENUNCIAMO SCHEDATURA DI MASSA FATTA SU FACEBOOK DA PRESUNTI SOSTENITORI BERLUSCONI.
Rifondazione Comunista presenterà domattina formale denuncia alla Polizia Postale e al Garante della privacy per l’incredibile azione da 'Grande Fratello' messa in atto dai sostenitori di Silvio Berlusconi su Facebook.
Milioni di persone si sono infatti ritrovate iscritte ad un gruppo di sostegno a Berlusconi ('Solidarietà a Silvio Berlusconi') senza averlo mai deciso nè voluto, in palese violazione delle più elementari regole della privacy e con il rischio che questo atto diventi un'acquisizione di dati personali del tutto arbitraria e illegittima.
Il ministro Maroni invece di straparlare minacciando di censurare i gruppi di liberi cittadini presenti su Facebook, dovrebbe immediatamente perseguire questi presunti 'sostenitori' del suo governo e di Berlusconi che violano le più elementari regole della libertà.
Sabato 19 Dicembre a Villa San Giovanni la Rete No Ponte manifesterà per "
riconvertire le risorse destinate al ponte nella messa in sicurezza sismica ed
idrogeologica del territorio".
riconvertire le risorse destinate al ponte nella messa in sicurezza sismica ed
idrogeologica del territorio".
La Federazione di Trapani del Partito della Rifondazione Comunista parteciperà con un pullman messo a disposizione, gratuitamente, per tutti coloro che vorrano partecipare. La partenza sarà intorno alla 07.00 del mattino di Sabato e si ritornerà in tarda serata. Si invitano tutti gli interessati, anche coloro che avevano dato la prima disponibilità, a fornire conferma, IL PIU PRESTO POSSIBILE, visti gli orari di cui sopra, in modo che si possa organizzare tutto al meglio delle nostre
possibilità.
L'invito alla partecipazione oltre ad essere indirizzato a tutte le compagne ed i compagni, è da estendere e diffondere.
Lettera del Segretario Nazionale, Paolo Ferrero
0 commenti Pubblicato da PRC C/mare del Golfo alle 13:22Cara compagna, caro compagno,il nostro Partito arriva da un periodo molto travagliato: sconfitte elettorali, scissioni, e da unoscuramento dell’informazione che ci ha quasi fatto sparire dai mass media.In quest’ultimo anno abbiamo lavorato a ricostruire il partito. Per la prima volta dopo tanti anni siamoriusciti a darci una gestione interna unitaria, in cui tutte le aree del partito collaborano, mentre parallelamentestiamo ricostruendo l’intervento politico esterno.Lo abbiamo fatto in questi mesi ricostruendo il lavoro sociale del partito: a fianco delle lavoratrici e deilavoratori nelle lotte per la difesa del posto di lavoro, nel movimento dei precari, nelle battaglie ambientali e perl’acqua pubblica, con l’impegno nel terremoto e con la raccolta di firme per il referendum contro il lodo Alfano.Lo abbiamo fatto costruendo dal basso il partito sociale, nelle mille forme di aggregazione e di solidarietàvertenziale a cui abbiamo dato vita sui territori.Lo facciamo oggi con l’impegno concreto nella costruzione della Federazione della Sinistra, un processounitario che partirà ufficialmente il 5 dicembre a Roma. Vogliamo mettere fine a troppi anni in cui i comunisti ela sinistra di alternativa si sono continuamente divisi, facendoci perdere ogni credibilità. Vogliamo ripartireunendo le forze, per ridare credibilità alla costruzione di un polo politico di alternativa, dove far vivere il progettodella rifondazione comunista. Una proposta unitaria che chiudendo la stagione delle continue divisioni, ridia unasperanza alla nostra gente.Per fare tutto questo abbiamo bisogno di voi. Abbiamo bisogno di rivitalizzare Rifondazione Comunistae di renderla più forte. Non si tratta di un fatto testimoniale. La crisi capitalistica ha riaperto i giochi e oggiconcretamente ci troviamo di fronte al rischio di una svolta a destra, di cui il berlusconismo è l’espressionepeggiore, fatta di ingiustizie e di guerra tra poveri: una vera e propria crisi di civiltà in cui tutti guardano al futurocon paura, in cui i giovani sono immersi in una precarietà senza confini che toglie ogni speranza. Noi lavoriamoper una uscita da sinistra dalla crisi, basata su maggior giustizia sociale, sull’allargamento della democrazia e suuna riconversione sociale ed ambientale dell’economia. Per costruire l’alternativa abbiamo bisogno di più lottema anche di un Partito della Rifondazione Comunista e di una Federazione della Sinistra più forte.Per questo ti scrivo. Non è oggi il tempo di stare a guardare, è il tempo di dare una mano per ricostruire unasinistra degna di questo nome e una presenza dei comunisti forte e autorevole. Per questo ti propongo diiscriverti o re-iscriverti a Rifondazione; per ricostruire quel partito che ci ha fatto sperare e disperare ma di cuic’è, oggi più che mai, bisogno.
Un caro saluto, Paolo Ferrero
Apprendiamo dagli organi di stampa, che la giornalista Sandra Amurri è stata querelata dall’ex governatore della Sicilia Totò Cuffaro (che ricordiamo lo scorso giorno 25 è stato rinviato a giudizio dal tribunale di Palermo, con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa).
Gli avvocati del senatore dell’Udc, si rivolgono contro l’articolo comparso sul “Fatto Quotidiano”, dal titolo “Storie di mafia e di denaro”. La querela annunciano gli avvocati di Cuffaro sarà estesa anche all’ex moglie del senatore del Pdl Tonino D’Alì, Maria Antonietta Aula, che in un’intervista rilasciata al quotidiano ha parlato delle sospette frequentazioni dell’ex marito che avrebbe stretto rapporti con alcuni esponenti di Cosa Nostra del calibro di Francesco Virga, figlio del boss Vincenzo, Guttadauro e lo stesso Matteo Messina Denaro figlio di don Ciccio, ex campiere della tenuta in contrada Zangara del senatore. Nel corso dell’intervista, Maria Antonietta Aula ha anche parlato delle (sospette?) frequentazioni di Cuffaro.
Noi giovani comunisti, esprimiamo tutta la nostra solidarietà a Sandra Amurri e i componenti della testata giornalistica. In un territorio come quello del trapanese dove l’informazione libera è diventata un optional non possiamo che ammirare il lavoro svolto dal quotidiano diretto da Antonio Padellaro. Chiediamo inoltre al senatore D’Alì di rispondere alle nostre domande. Risposte dovute a tutti quei cittadini onesti che giornalmente si battono per affermare la legalità in una terra che ha piano troppi suoi figli. A tutti quei cittadini che chiedono a gran voce che la mafia vada fuori dallo Stato. A tutti quei cittadini che vogliono essere governati da gente onesta.
Le nostre 15 domande al senatore Antonio D’Alì : e adesso………. Che ci quereli tutti!!!!!!!
1)Lei conosce Matteo Messina Denaro?
2)Che rapporti ha avuto in passato con lui?
3)Come mai lei non ha mai chiarito il tipo di legame che in passato ha avuto con il boss?
4)E’ vero che ha ricevuto un regalo di nozze da Don Ciccio, papà di Matteo Messina Denaro?
5)E’ vero che ha ricevuto un messaggio proveniente direttamente dalle carceri a firma di Francesco Virga, figlio dell’ex capomafia di Trapani?
6)E’ vero che andava a cena con il vescovo di Trapani, Francesco Miccichè, portandosi dietro quella che allora era la sua amante e che oggi è diventata sua moglie?
7)Cosa ne pensa dell’intervista rilasciata dalla sua ex moglie al Fatto Quotidiano?
Ha intenzione di intraprendere azioni legali per quanto dichiarato dal sua ex al Fatto Quotidiano?
8)Ha intenzione di intraprendere azioni legali per quanto dichiarato dalla sua ex al Fatto Quotidiano?
9)Il suo nome in più di un occasione è saltato fuori in inchieste antimafia come mai?
10)Che ne pensa dell’ex prefetto di Trapani Fulvio Sodano?
11)E’ vero che l’allontanamento di Fulvio Sodano da trapani sarebbe frutto di un complotto ben architettato di cui lei sarebbe regista occulto?
12)Lei ha mai ottenuto voti dalla mafia?
13)Lei si definisce un uomo di chiesa, in che senso?
14)Che cos’è per lei il potere?
15)Si dice che lei risulti tra gli iscritti alla loggia massonica P2. Perché non ha mai chiarito la sua posizione a riguardo?
Infine una sola domanda la poniamo al vescovo, monsignor Francesco Miccichè…..
Ci vuole illustrare per favore il suo concetto di famiglia visto e considerato che andava a cena con un uomo che si portava dietro la sua amante. Storia ben nota a tutti in città?
I Giovani Comunisti Trapani
Ragazzi che hanno scelto da che parte stare!!!!
Gli avvocati del senatore dell’Udc, si rivolgono contro l’articolo comparso sul “Fatto Quotidiano”, dal titolo “Storie di mafia e di denaro”. La querela annunciano gli avvocati di Cuffaro sarà estesa anche all’ex moglie del senatore del Pdl Tonino D’Alì, Maria Antonietta Aula, che in un’intervista rilasciata al quotidiano ha parlato delle sospette frequentazioni dell’ex marito che avrebbe stretto rapporti con alcuni esponenti di Cosa Nostra del calibro di Francesco Virga, figlio del boss Vincenzo, Guttadauro e lo stesso Matteo Messina Denaro figlio di don Ciccio, ex campiere della tenuta in contrada Zangara del senatore. Nel corso dell’intervista, Maria Antonietta Aula ha anche parlato delle (sospette?) frequentazioni di Cuffaro.
Noi giovani comunisti, esprimiamo tutta la nostra solidarietà a Sandra Amurri e i componenti della testata giornalistica. In un territorio come quello del trapanese dove l’informazione libera è diventata un optional non possiamo che ammirare il lavoro svolto dal quotidiano diretto da Antonio Padellaro. Chiediamo inoltre al senatore D’Alì di rispondere alle nostre domande. Risposte dovute a tutti quei cittadini onesti che giornalmente si battono per affermare la legalità in una terra che ha piano troppi suoi figli. A tutti quei cittadini che chiedono a gran voce che la mafia vada fuori dallo Stato. A tutti quei cittadini che vogliono essere governati da gente onesta.
Le nostre 15 domande al senatore Antonio D’Alì : e adesso………. Che ci quereli tutti!!!!!!!
1)Lei conosce Matteo Messina Denaro?
2)Che rapporti ha avuto in passato con lui?
3)Come mai lei non ha mai chiarito il tipo di legame che in passato ha avuto con il boss?
4)E’ vero che ha ricevuto un regalo di nozze da Don Ciccio, papà di Matteo Messina Denaro?
5)E’ vero che ha ricevuto un messaggio proveniente direttamente dalle carceri a firma di Francesco Virga, figlio dell’ex capomafia di Trapani?
6)E’ vero che andava a cena con il vescovo di Trapani, Francesco Miccichè, portandosi dietro quella che allora era la sua amante e che oggi è diventata sua moglie?
7)Cosa ne pensa dell’intervista rilasciata dalla sua ex moglie al Fatto Quotidiano?
Ha intenzione di intraprendere azioni legali per quanto dichiarato dal sua ex al Fatto Quotidiano?
8)Ha intenzione di intraprendere azioni legali per quanto dichiarato dalla sua ex al Fatto Quotidiano?
9)Il suo nome in più di un occasione è saltato fuori in inchieste antimafia come mai?
10)Che ne pensa dell’ex prefetto di Trapani Fulvio Sodano?
11)E’ vero che l’allontanamento di Fulvio Sodano da trapani sarebbe frutto di un complotto ben architettato di cui lei sarebbe regista occulto?
12)Lei ha mai ottenuto voti dalla mafia?
13)Lei si definisce un uomo di chiesa, in che senso?
14)Che cos’è per lei il potere?
15)Si dice che lei risulti tra gli iscritti alla loggia massonica P2. Perché non ha mai chiarito la sua posizione a riguardo?
Infine una sola domanda la poniamo al vescovo, monsignor Francesco Miccichè…..
Ci vuole illustrare per favore il suo concetto di famiglia visto e considerato che andava a cena con un uomo che si portava dietro la sua amante. Storia ben nota a tutti in città?
I Giovani Comunisti Trapani
Ragazzi che hanno scelto da che parte stare!!!!
RIUNIONE ORGANIZZATIVA DEL COMITATO PRO BUCCELLATO
0 commenti Pubblicato da PRC C/mare del Golfo alle 13:49Con la presente trasmeto quanto ricevuto dal portavoce del comitato pro Plesso Buccellato Donatella Anselmo e colgo l'occasione per assicurare la nostra presenza e il nostro impegno per la battaglia intrapresa.
Ad un anno dalla richiesta della consultazione referendaria avente ad oggetto la destinazione del plesso "Buccellato" è stata dichiarata l'ammissibilità del quesito referendario.
Essendo pertanto in corso la raccolta delle firme si invitano le SS.LL. a partecipare alla riunione organizzativa che sarà tenuta il giorno 5 dicembre 2009 alle ore 17,00 nei locali siti nella via Saragat (immobile sovrastante attività commerciale "I Sapori).
Contiamo nella V/s presenza
Ad un anno dalla richiesta della consultazione referendaria avente ad oggetto la destinazione del plesso "Buccellato" è stata dichiarata l'ammissibilità del quesito referendario.
Essendo pertanto in corso la raccolta delle firme si invitano le SS.LL. a partecipare alla riunione organizzativa che sarà tenuta il giorno 5 dicembre 2009 alle ore 17,00 nei locali siti nella via Saragat (immobile sovrastante attività commerciale "I Sapori).
Contiamo nella V/s presenza
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