LEGALITA' O INTOLLERANZA VERSO OGNI OPPOSIZIONE SOCIALE?
1 commenti Pubblicato da PRC C/mare del Golfo alle 11:13Il Prc a fianco del Centro Sociale Laboratorio Zeta di Palermo. Basta sgomberi!
Dopo numerose minacce alternate a promesse non mantenute, ingenti forze dell'ordine hanno provveduto allo sgombero del "Laboratorio Zeta" storico centro sociale di Palermo, da sempre punto di riferimento per migranti e richiedenti asilo e di continue iniziative sociali e culturali.
I rifugiati ospitati nel centro, tutti con permesso di soggiorno, rischiano di finire per strada, il lavoro del centro sociale, che per anni ha coperto il vuoto di intervento del Comune e della Regione, sta per essere smantellato.
In una città caratterizzata da ben altri problemi, dalla criminalità organizzata all'emergenza rifiuti, si preferisce applicare la tolleranza zero con i pochi capaci di riempire il vuoto culturale e sociale in cui si vorrebbe tenere il capoluogo siciliano.
L'intervento violento delle forze dell'ordine costituisce l'ennesima dimostrazione del significato attribuito da questo governo alla parola "legalità", ovvero garantire gli interessi dei potenti e di rifiutare ogni forma di opposizione sociale.
Il Prc, condanna duramente la decisione di procedere allo sgombero si considera a fianco dei ragazzi del Laboratorio e di tutti i cittadini e le cittadine palermitani che hanno provato a impedirne l'attuazione.
L'esperienza del Laboratorio Zeta va salvaguardata contro gli interessi degli speculatori e delle mafie.
Molto spesso ci siamo chiesti cosa sia giusto e cosa non lo sia. Molto spesso non comprendiamo il perchè una cosa per noi giusta non lo sia per altri. Ma questo sta nelle logica delle cose quello che è inaccettabile è pensare che in questo mondo debbano esistere persone, ogni riferimento a personaggi noti non è casuale, che debbano vivere nell'impunità.
Segue dichiarazione di Russo Spena (PRC) sul processo breve:
"Siamo stati sempre favorevoli a un processo giusto che si svolgesse in tempi definiti e con la massima garanzia per i diritti della difesa, ma oggi con l'approvazione al Senato del processo breve siamo di fronte a un testo il cui unico scopo consiste nella garanzia dell'impunità per il presidente del Consiglio e il sostanziale annullamento dei processi pendenti su di lui.
Dovremmo invece cominiciare a discutere seriamente, tra Parlamento, magistratura e società civile, dei veri problemi della giustizia, dei suoi aspetti organizzative, delle sue risorse, del numero dei magistrati come degli ufficiali giudiziari e dei cancellieri, ma si tratta tutti di temi su cui il governo ha negato qualsiasi discussione, impendendo dunque qualisasi miglioramento effettivo ed efficace della giustizia italiana."
Il Robin Hood al contrario: Berlusconi ruba ai poveri per dare ai ricchi.
0 commenti Pubblicato da PRC C/mare del Golfo alle 13:04Il drammatico calo del potere d’acquisto delle famiglie italiane registrato dall’Istat (-1,6% in un anno) non è solo indice della perdurante crisi economica che grava sul nostro Paese ma anche dell’inefficacia e degli effetti nefasti delle politiche economiche del governo Berlusconi.
Bisogna mettere in atto politiche economiche e sociali che siano l’esatto opposto di quelle del governo Berlusconi: bisogna tagliare le tasse a lavoratori e pensionati, aumentare le tasse ai ricchi, introdurre una vera tassa patrimoniale e colpire i grandi patrimoni e l’evasione fiscale.
Infine, la proposta Berlusconi di ridurre il sistema di tassazione italiano a sole due aliquote è profondamente sbagliata e ingiusta: favorirebbe solo i redditi più alti e, tra le tante conseguenze nefaste, vorrebbe anche dire la fine della sanità pubblica e l’introduzione della sanità a pagamento per tutti i cittadini italiani.
Dal Blog di Paolo Ferrero, segretario nazionale del PRC
Quello che la cittadinanza deve sapere. Chiarimenti dal Comitato Plesso Buccellato
4 commenti Pubblicato da PRC C/mare del Golfo alle 12:51Di seguito viene riportato il contenuto del volantino, già in distribuzione per il paese, in cui il comitato Plesso Buccellato replica alle accuse dell'amministrazione Bresciani di arrecare con la consultazione referendaria un danno economico al comune.
L’AMMINISTRAZIONE BRESCIANI ACCUSA IL COMITATO PLESSO BUCCELLATO DI AVERE, CON L’ATTIVAZIONE DELLA NOTA CONSULTAZIONE REFERENDARIA, DETERMINATO PER IL COMUNE UN DANNO DI CIRCA € 80.000,00, APPROSSIMATIVAMENTE PARI AL COSTO NECESSARIO PER IL SUO ESPLETAMENTO.
IN REALTA’ LE COSE NON STANNO COSI’
L’irresponsabile scelta concepita dal Sindaco in carica e finalizzata a trasferire U.T.C. nei locali della scuola Buccellato, oltre ad avere determinato a molte famiglie castellammaresi i già noti e, più volte, evidenziati gravi disagi, ha altresì cagionato all’erario comunale un danno economico che può essere così riassunto:
IN REALTA’ LE COSE NON STANNO COSI’
L’irresponsabile scelta concepita dal Sindaco in carica e finalizzata a trasferire U.T.C. nei locali della scuola Buccellato, oltre ad avere determinato a molte famiglie castellammaresi i già noti e, più volte, evidenziati gravi disagi, ha altresì cagionato all’erario comunale un danno economico che può essere così riassunto:
--VANIFICAZIONE DELLA SPESA DI € 500.000,00 CIRCA SOSTENUTA CINQUE ANNI FA PER IL RIADEGUAMENTO STRUTTURALE E FUNZIONALE DEL PLESSO BUCCELLATO;
--SOPPORTAZIONE DEL COSTO CONNESSO AL RIADEGUAMENTO DEL MEDESIMO PLESSO ALLA DIVERSA DESTINAZIONE DI U.T.C., COSTO PARI AD OLTRE € 100.000,00.
Tal’ultimo intervento, peraltro, è stato posto in essere abusivamente in quanto operato su immobile relativamente al quale non è stato ancora disposto il cambio di destinazione d’uso.
Aggiungasi infine che la perseverante ostinazione del Sindaco nel perseguire il detto proposito, più che inserirsi in una valutata scelta amministrativa, si rappresenta, in realtà, come una sua puntigliosa presa di posizione, circostanza quest’ultima confermata dal Difensore Civico nel corso dell’incontro da quest’ultimo avuto con una rappresentanza del Comitato del plesso Buccellato in data 05.01.2010.
Rileva da quanto sopra, pertanto, di come anche il costo per l’espletamento della consultazione referendaria consegua al comportamento, nello specifico, tenuto dalla Amm.ne Bresciani.
Il comitato del Plesso Buccellato
Per il 62° compleanno di Peppino, 5 gennaio, si accende a Cinisi la radioweb 100 passi.
0 commenti Pubblicato da PRC C/mare del Golfo alle 19:58Il 5 gennaio del 1948 nasce a Cinisi Giuseppe Impastato militante comunista antimafia ucciso il 9 maggio del 1978. Il 5 gennaio del 2010 a 32 dalla sua morte, il giorno del suo 62° compleanno si attiva Radio 100 passi , una web-radio. Le frequenze della radio prenderanno vita a casa memoria, la casa che ha visto Peppino lottare contro il potere mafia/padre/autorità , che ha ascoltato i silenzi di una famiglia lacerata dalla mafia .L’idea parte dall’ass. 100 passi o.n.l.u.s. ed è gestita dall’ass. 100 passi network .
Speriamo di rivedere in questa web-radio uno strumento non omologato, un antagonista di un sistema connotato da inquietanti , quanto pesanti presenze mafiose che vanno a concorrere con gli apparati deviati dello stato .
http://www.radio100passi.net/
Speriamo di rivedere in questa web-radio uno strumento non omologato, un antagonista di un sistema connotato da inquietanti , quanto pesanti presenze mafiose che vanno a concorrere con gli apparati deviati dello stato .
http://www.radio100passi.net/
Regione Sicilia: nasce il governo Lombardo - Miccichè - PD.
0 commenti Pubblicato da PRC C/mare del Golfo alle 11:52E' nato alla regione Sicilia il governo Lombardo- Miccichè – PD. L’ipocrisia con la quale i dirigenti del Partito democratico stanno, maldestramente, cercando di coprire questa evidente realtà dietro assessori tecnici “informali” rappresenta un ulteriore elemento di degrado.
Le forze della federazione della sinistra denunciano da tempo la preparazione di questa gravissima operazione politica, da mesi sottolineiamo che l’assemblea regionale siciliana è stata trasformata in una palude e ne chiediamo lo scioglimento.
Si è determinato già all’indomani delle elezioni regionali del 2008 uno scenario caotico, disastroso per la società siciliana, ideale per le più spregiudicate operazioni.
Adesso il Partito democratico ha definito, un organico rapporto di potere, accettando di sostenere una giunta che ha dentro e dietro di sé non solo alcuni tra i settori più impresentabili della destra siciliana ma che conferma persino il famigerato assessore Armao, protagonista di un clamoroso caso di conflitto d’interessi sul delicatissimo tema dei termovalorizzatori, di cui lo stesso PD chiedeva fino ad ieri le dimissioni.
Bisogna leggere bene questa operazione , coglierne la pericolosità, oltre gli aspetti grotteschi, pur così numerosi. Si gioca una partita sulla ristrutturazione degli equilibri di un sistema di gestione di risorse e consenso(fondi europei,ciclo dei rifiuti, sanità tra i capitoli più importanti) ma anche l’apertura di una nuova stagione di consociativismo nella società, in una fase in cui- da Termini Imerese al mondo agricolo- si annunciano conflitti rilevanti.
Non è un caso che i massimi sponsor del nuovo governo siano Cisl e Confindustria.
Un laboratorio di affari e di subalternità sociale che guarda anche ad una fase di “inciuci” nella politica nazionale.
La costruzione di un vasto fronte di opposizione politica e sociale è quindi un compito urgente per contrastare questi progetti e per impedire che questa vicenda sia un nuovo, disastroso, incentivo alla passivizzazione dei cittadini e delle cittadine.
Le lotte contro la mafia, per il lavoro, per l’ambiente e i beni comunisono il terreno su cui si può invertire la tendenza.
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