A 31 anni dall’assassinio per mano mafiosa, avvenuto nella notte l’8 e il 9 maggio del 1978, la figura politica e morale di Peppino Impastato è sempre più un essenziale punto di riferimento per tutti coloro che si battono contro la mafia .
L’impegno di Peppino così come la lunga battaglia di verità di Felicia sono tra le pagine più straordinarie scritte dal movimento antimafia nella storia della Sicilia. Sentiamo oggi di avere particolarmente bisogno di questo riferimento in una Sicilia attraversata da processi di desertificazione civile e culturale, in una Sicilia che si trova di fronte a nuove e più complesse forme di dominio mafioso.


Coraggio, coerenza, socialità, partecipazione: le vie che Peppino scelse per combattere la mafia sono indicazioni decisive per l’oggi.
Con questa consapevolezza andiamo a Cinisi, alle manifestazioni in ricordo di Peppino Impastato che in questi anni hanno assunto un ruolo centrale nelle mobilitazioni antimafia, hanno rappresentato una straordinaria occasione di impegno per le giovani generazioni.


Luca Cangemi
Segretario regionale PRC Sicilia


FORUM SOCIALE ANTIMAFIA 2009

PROGRAMMA


7 maggio

Ore 15.00 Casa Memoria Impastato: “Centopassi antirazzisti” gara di velocità con i bambini delle scuole da Casa Impastato a Casa Badalamenti.
Ore 21.00 Atrio Comunale: “Costretti a raccontare” (Ballata teatrale per voce e corpo) di e con: Francesca Di Traglia, Luca Malinverni, e Marco Ripoldi.


8 maggio
Ore 15.00 Salone Comunale: Forum ambiente
Interverranno: Gino Sturniolo, Rete No Ponte; Vincenzo Miliucci, Confederazione Cobas Nazionale; Gioacchino Genchi, dirigente chimico Regione Sicilia; Alfonso di Stefano, promotore campagna “Smilitarizzazione di Sigonella”; Alfonso De Vito, Rete campana salute e ambiente. Parteciperanno esponenti di altre realtà siciliane che lottano per la salvaguardia del territorio. Coordina Carlo Bommarito.
Presentazione in anteprima del video “Una montagna di balle” sull'emergenza rifiuti in Campania.
Ore 21.00 Salone Comunale: Anteprima nazionale del nuovo video di Fulvio Grimaldi sulla Palestina: “Araba fenice, il tuo nome è Gaza”. A seguire dance-hall presso il campeggio antimafia.


9 maggio
Ore 9.30 Salone Comunale: Forum Mafia e Antimafia
Interverranno: Franca Imbergamo, magistrato; Pia Blandano, preside Istituto Comprensivo Antonio Ugo, Palermo. Introduce e coordina Umberto Santino.
Presentazione libro di Giovanni Impastato a cura di Franco Vassia “Resistere a Mafiopoli. La storia di mio fratello Peppino Impastato”.
Ore 12.30 Presentazione fumetto di Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso sulla vita di Peppino Impastato, interverrà Salvo Vitale. Il pittore Gaetano Porcasi omaggerà Casa Memoria Impastato con un quadro dedicato a Peppino e Felicia.
Ore 16.30 Concentramento presso Radio Aut (Terrasini)
Ore 17.00 Partenza del corteo da Radio Aut (Terrasini) a Casa Memoria Impastato (Cinisi)
Ore 21.00 Piazza Vittorio Emanuele Orlando: Concerto con i Modena City Ramblers, Fabrizio Varchetta, Zen.it Posse.


10 maggio
Ore 9.30 Salone Comunale: Forum sul lavoro e la precarietà
Interverranno: Renato Franzitta, Confederazione Cobas; Riccardo Faranda, BIN Italia; lavoratore Coop Trapani; Vincenzo Miliucci Confederazione Cobas Nazionale. Coordina Salvo Vitale.
Ore 15.00 Casa Memoria Impastato: estemporanea d’arte a cura degli studenti dell’Accademia di belle arti di Palermo
Ore 16.00 Salone Comunale: Forum Neofascismi e resistenze sociali
Interverranno: Graziella Bertozzo, No Vat; Antonella De Blasio, ricercatrice Università di Bologna; esponente del Collettivo Malefimmine – Palermo; Sara Crescimone, Open Mind Catania. Coordina Salvo Vitale.
Ore 20.30 Atrio comunale: “Il corpo parla” letture teatrali di monologhi femministi a cura dell’associazione Luminaria, il Collettivo Malefimmine e il Centro Antiviolenza Le Onde.

Specchietto per le allodole

Alle ore 16.00 di domenica la Borsellino aprirà la campagna elettorale per il PD a Castellammare del Golfo, molte saranno le cose che verranno dette, molte altre verranno opportunamente omesse.
Per esempio non vi verrà detto in quale gruppo parlamentare il PD confluirà, visto che per non nuocere troppo ai suoi elettori si è scelto di non scegiere tra il partito popolare e il partito socialista. Un altra cosa che non vi verrà detta riguarda il fatto che il voto nel parlamento europeo si espleta attraveso i rappresentanti dei gruppi parlamentari. Succederà quindi che il voto della Borsellino dovrà sottendere a quello del gruppo parlamentare al quale avrà deciso di aderire.
Quanta fiducia avevamo riposto nella figura di Rita.
Più che un'altra storia sembra essere sempre la stessa storia.

Su la Testa!!!!

Centosedici tecnici hanno presentato domanda per la selezione pubblica riguardante la definizione di pratiche in sanatoria.
L’amministrazione comunale ha avviato l’esame delle istanze in modo da affidare l’incarico ad otto tecnici esterni, liberi professionisti, quattro ingegneri o architetti e quattro geometri o agronomi, iscritti ai rispettivi albi professionali.
I tecnici selezionati dovranno definire oltre duemilaseicento pratiche di sanatoria.
“La considerevole mole delle pratiche giacenti, dimostra che i precedenti programmi operativi, che affidavano al personale interno la definizione delle pratiche di sanatoria, hanno fallito l’obiettivo-spiega l’assessore all’Urbanistica Marilena Barbara-.
La ridotta dotazione organica del settore urbanistica è, infatti, insufficiente a far fronte alle innumerevoli incombenze di competenza del settore in materia di edilizia privata, repressione dell’abusivismo, pianificazione… Ciò ha indotto questa amministrazione a scegliere di dotarsi di un’adeguata struttura costituita da tecnici esterni coordinati dall’ufficio sanatoria. Il ricorso all’affidamento a tecnici liberi professionisti, consentirà da un lato di acquisire personale esterno esclusivamente dedicato alla definizione delle pratiche di sanatoria, senza oneri diretti a carico dell’amministrazione poiché il programma operativo trova la sua fonte di finanziamento negli oneri concessori - continua l’assessore Barbara-, dall’altro permetterà di adibire il personale interno alla definizione dei numerosi procedimenti connessi all’attività edilizia. Così com’è strutturato il programma, il pagamento dei compensi ai professionisti esterni, da effettuarsi in un’unica soluzione, solo dopo l’emissione del provvedimento definitivo, è subordinato all’effettivo incasso degli oneri concessori. Il programma operativo avrà un costo complessivo pari a quattrocentoottantamila euro, a fronte di una previsione d’entrata di unmilionenovecentomila euro”.
IL PORTAVOCE DEL SINDACO (Annalisa Ferrante)

SU LA TESTA!!!!


Guardiamo in faccia la reltà e nello stesso tempo teniamo alta la testa: queste elezioni assumuno per il nostro partito un ruolo fondamentale. Impegnamoci.

ASSEMBLEA DI CIRCOLO PRC


Venerdì 08 maggio 2009 nei locali di via Ferrara, alle ore 17.00, si terrà una assemblea di circolo PRC, col presente ordine del giorno:


  • Programmazione campagna elettorale per le europee;

  • Campagna tesseramento;

  • Organizzazione del corteo per ricordare Peppino Impastato.

L'invito è esteso ovviamente a tutti gli iscritti ma anche ai simpatizzanti.


Giacomo Galante, segretario circolo PRC Castellammare del Golfo.

Apparentemente superata la fase più drammatica del terremoto in Abruzzo qualche riflessione sul futuro non immediato delle popolazioni e dei territori la Politica – quella vera- dovrebbe pur avviarla magari prendendo in considerazione la mappa della pericolosità sismica che percorre l’intera penisola travalicando lo stretto di Messina e che ben evidenzia, graduandola, la pericolosità dei siti.


Certamente il terremoto del 6 aprile con il grave peso di vittime e distruzioni ha fatto emergere enormi responsabilità sulla non osservanza, anzi il disprezzo, delle norme previste dalla natura sismica dell’area, così come evidente è la crescente strumentalizzazione da parte del governo fino al trasferimento del tutto demagogico del G8 all’Aquila.

Di contro l’opinione pubblica – attraverso il pesante intervento dei media - ha recepito la gravità della situazione in essere e della futura vivibilità nelle aree particolarmente esposte al rischio tellurico.
In queste settimane abbiamo ripetutamente preso atto da fonti scientificamente attendibili che se i terremoti non si possono prevedere –almeno- si possono prevenire limitandone vittime e danni.
Apprendiamo così che in Giappone o in California terremoti con magnitudo pari o superiori a quelli verificatisi nell’aquilano o in altri siti italiani i danni a persone e cose sono stati drasticamente ridotti grazie alla stretta osservanza della normativa antisismica.
Radicali interventi per la messa in sicurezza del territorio, predisposizione di strutture volte a facilitare interventi di protezione civile, idonea revisione dell’intero sistema di viabilità e servizi su tutta l’area dell’aquilano sono le misure ritenute indispensabili per avviare un progetto di ricostruzione nei medesimi siti preesistenti.
E’ questa la volontà della popolazione chiaramente espressa dal Sindaco dell’Aquila nell’intervento del primo maggio.
Se viene trasferita tale problematicità su tutto il territorio nazionale, avendo presente la Mappa di pericolosità sismica dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, e considerata la ripetitività storica degli eventi sismici pare in tutta evidenza che per la messa in sicurezza dei territori – dal Friuli allo Stretto – occorre un Piano Nazionale di Riassetto Territoriale di eccezionale spessore e complessità.
Un progetto motivato dai valori costituzionali a tutela del territorio e da principi di responsabilità verso le future generazioni basato su una decisa volontà politica di pianificazione.
Risulta così facile il richiamo alle politiche rooseveltiane in particolate la Tennessee Valley Act del 1933 , uno degli strumenti di pianificazione pubblica adottato per superare la crisi del ’29.
Si tratterebbe quindi di una “vera grande opera” certamente di aspetti colossali che dovrebbe richiamare gli studi e le competenze tecniche di alto livello, disponibili su scala nazionale, tali da formulare un dettagliato piano di fattibilità finalizzato, anche, alla quantificazione delle risorse economiche.
Una concreta alternativa d’intervento pubblico a pianificazione pluriennale che determini una via d’uscita dalla crisi e nel contempo rappresenti una svolta culturale e politica nella programmazione sistemica di un intervento a salvaguardia del patrimonio umano, immobiliare e culturale d’intere regioni
In definitiva si tratta di porre, rispetto ai provvedimenti tampone annunciati dal governo ed ai piani di “grandi opere” inutili quanto dannose come il ponte sullo stretto, la questione sismica in quanto ambientale e sociale proponendo altresì un concreto strumento alternativo alle soluzioni di mercato a tutela dell’interesse generale e delle future generazioni.
Author: Mauro Borromeo

Apertura campagna elettorale in Sicilia

Care/i,compagne/i
A PALERMO - CINEMA A B C - PIAZZA POLITEAMA - DOMENICA 10 MAGGIO ore 10,30
apertura della campagna elettorale della lista comunista e anticapitalistica per le elezioni europee.

E' NECESSARIA LA MASSIMA MOBILITAZIONE REGIONALE PER ASSICURARE MIGLIORE RIUSCITA DELLA MANIFESTAZIONE.

Luca Cangemi, segretario regionale PRC Sicilia

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