intervista di Cosimo Rossi a Margherita Hack (Liberazione, 12/05/2009)


«Non bastavano Rifondazione e i Comunisti italiani? C'era proprio bisogno di un terzo partitino come Sinistra e libertà per continuare a scornarsi e prendere un'altra di quelle batoste che non hanno precedenti nell'ultimo mezzo secolo?».

L'astrofisica Margherita Hack, candidata nella lista comunista al nordovest e capolista nelle isole, è di quegli animi schietti e sanguigni come sanno essere i toscani: «La cosa disperante - dice - è che la metà dei cittadini italiani continua a votare il centrodestra incurante di tutte le porcherie che fanno».
Incapace di mitigare la critica a una classe politica di sinistra che «dovrebbe mettere da parte distinguo e personalismi», per la scienziata «l'unica difesa da questo berlusconismo imperante è far parte di un'Europa che, nonostante tutti i limiti, ancora è un po' più democratica dell'Italia».

Il parlamento europeo non ha strumenti d'intervento rispetto ai governi nazionali, né c'è un governo europeo. Come può diventare una trincea rispetto alla destra berlusconiana?
Mi pare che l'Europa sia la nostra unica speranza, l'unico argine a questa deriva verso la dittatura mediatica di Berlusconi. Ma che è una democrazia quella italiana? Io guardo all'Europa e mi auguro un'Europa più giusta e efficace, che abbia anche un vero e proprio governo, per arrivare davvero a un'unica nazione europea. Un'Europa che non si occupi solo delle questioni economiche, che certo sono fondamentali, ma che agisca a favore della ricerca scientifica, della cultura, dell'affermazione dei diritti sociali e civili, di una vera accoglienza verso gli immigrati.

Però l'Europa ora come ora si mostra con il volto della Commissione e del Consiglio fatto dai governi nazionali…
E ugualmente mi pare che condanni l'Italia per l'assenza di pluralismo dell'informazione e, proprio in queste ore, per il mancato rispetto dei diritti umani degli stranieri e dei rifugiati. Credo sia compito dei candidati europei battersi per un'Europa nazione e democratica, fondata sulla cittadinanza e il diritto, aperta a chi è più debole e bisognoso. L'Europa, per altro, ha assoluto bisogno di queste persone, che poi sono utilizzate intensamente per tutte quelle mansioni a cui i cittadini europei non vogliono più adempiere. Quindi siamo noi che dovremmo ringraziare loro e non viceversa.

Invece ci si richiama proprio all'Europa per giustificare i respingimenti alle frontiere. Lo fa l'Italia e lo fa anche la Spagna del socialista Zapatero…
Già. E il bello è che l'Italia e Spagna sarebbero anche paesi cristiani, cattolicissimi... Persino i soldati delle navi militari ho visto che si vergognavano di quello che devono fare. E devo anche sentire che l'ex fascista Gianfranco fini prendere posizione contro questo respingimento inumano e incivile dei disperati con maggiore decisione che non il socialista Piero Fassino: sta diventando più democratico e di sinistra lui del Pd.
A proposito di Pd, Franceschini sostiene che l'unica cosa che conta alle prossime elezioni e lo scarto tra il Pd e il Pdl…Questo è stato anche l'argomento di Veltroni in ultime elezioni politiche, e si è visto il bel risultato che ha ottenuto. Mi pare che si insista nell'errore. Purtroppo è tardi per rimediare. L'unico rimedio sarebbe di tornare a una formula unitaria per contrastare la destra berlusconiana.

Ma anche quella si è rivelata una formula fallimentare…
Io sento l'esigenza assoluta di un unico partito di sinistra, di una sola sinistra nel centrosinistra. Non si può stare tanto a distinguere quando si sta per affogare. Tutta la sinistra secondo me sbaglia. E così si prenderà un'altra batosta. Perché Berlusconi ha la capacità e il potere di tormentare le coscienze con più efficacia di Wanna Marchi grazie al possesso delle televisioni. Come imbonitore e anestesista di coscienze è un maestro. C'è un raggruppamento politico di disonesti nella destra italiana che accettano e realizzano leggi ad personam, che perseguono interessi particolari, che fanno strame della Costituzione: tutte cose che cancellano la democrazia. In Italia si è appena accennato al caso Mills, l'avvocato condannato perché corrompeva testimoni per conto di Berlusconi: lui è stato condannato ma Berlusconi no, grazie al lodo Alfano. In qualsiasi altro paese democratico ci sarebbero state una sollevazione civile e una richiesta di dimissioni. Invece qui ci si scalda solo per la faccenda della moglie e la sua decisione di divorziare, quando ci sarebbero cose ben più serie e gravi: perché domina il pettegolezzo.
In questo Berlusconi è stato vittima di se stesso e del proprio impero mediatico, trovando nella moglie forse il solo, vero avversario…A Veronica va fatto tanto di cappello. Ma se è lei l'opposizione, poveri noi.

Ahi serva Italia


Italia in balìa di governi arbitrari, tiranici e popolusti. Non più signora di popoli ma nido di corruzione. Non possibile terra multiculturale e multietnica ma asservita al potere di chi ogni giorno manipola i sistemi di informazione di massa.

Ahi serva Italia, di dolore ostello,

nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello!

Dante Alighieri
Purgatorio canto VI

Il voto utile è qulle che serve per gettare le basi per un cambiamento, non quello per continuare a perseguire modelli di sviluppo che si sono rivelati fallimentari.

Se anche nella patria del liberismo si corre ai ripari significa che le basi e i principi su cui si fonda il libero mercato senza regole è imploso. Se nella cronoca di tutti i giorni risaltano notizie relative alla chiusura di fabbriche in tutta Europa, nonostante Emilio Fede ci proponga in continuazione le previsioni del tempo con tanto di tette e culi a bella vista, significa che dobbiamo alzare la testa per promuovere nuove politiche.

Circolo PRC Castellammare del Golfo


Sabato 16 Maggio, a partire dalle ore 11.oo, nei pressi del mercatino di Castellammare del Golfo, potrai firmare la petizione popolare al banchetto allestito dal locale circolo territoriale del PRC. Di seguito riporto i contenuti della petizione popolare.


Circolo PRC Castellammare del Golfo


PETIZIONE POPOLARE

Al presidete della Repubblica Giorgio Napolitano


Premesso che:

La crisi è il frutto delle politiche liberiste degli ultimi anni. Queste politiche da un lato hanno diminuito il poere d'acquisto delle persone attraverso la riduzione di salari e pensioni; dall'altro hanno favorito la speculazione finanziaria. Adesso gli stessi che hanno provocato la crisi la vogliono fare pagare ai lavoratori e ai pensionati, sprecando per di più un mucchio di denaro pubblico per salvare le banche private. In questo modo la crisi si aggraverà e con essa le ingiutizie sociali, per uscire dalla crisi occorre rovesciare queste politche.


I sottoscritti e le sottoscritte chiedono:


  1. AUMENTO DEI SALARI E PENSIONI. TETTO ALLE RETRIBUZIONI DEI MANAGER;

  2. BLOCCO DEI LICENZIAMENTI, ESTENSIONE DELLA CASSA INTEGRAZIONE AI LAVORATORI DI TUTTE LE AZIENDE IN CRISI, AUMENTO DELLA CIG ALL'80%, SALARIO SOCIALE PER I DISOCCUPATI;

  3. MIGLIORAMENTO DEL WELFARE CON L'AUMENTO DELLE PRESTAZIONI SOCIALI, IL RILANCIO DELL'ISTRUZIONE PUBBLICA, IL BLOCCO DEGLI SFRATTI, L'ABOLIZIONE DEI TICKET SANITARI;

  4. NAZIONALIZZAZIONE DELLE GRANDI BANCHE GARANTENDO I RISPARMI E IL CREDITO ALLE IMPRESE;

  5. INTERVENTO PUBBLICO IN ECONOMIA PER GUIDARE UNA RICONVERSIONE AMBIENTALE DELLA PRODUZIONE;

  6. CREAZIONE DI NUOVI POSTI DI LAVORO CON UN PIANO PER LA MESSA IN SICUREZZA DEGLI EDIFICI DAL RISCHIO SISMICO, IL RISANAMENTO DEL TERRITORIO, LA MANUTENZIONE DELLE RETI IDRICHE, IL RISPARMIO ENERGETICO;

  7. BLOCCO DELLA DELOCALIZZAZIONE DELLE AZIENDE;

  8. AUMENTO DELLE TASSE SUI REDDITI ALTI, SULLE RENDITE. CHIUSURA PARADISI FISCALI;

  9. INTRODUZIONE DELLA PATRIMONIALE E DELLA TASSA DI SUCCESSIONE SUI GRANDI PATRIMONI;

  10. TAGLIO DELLE SPESE MILITARI. NO ALL'ACQUISTO DEI 131 CACCIABOMBARDIERI F35. RITIRO DELLA MISSIONE IN AFGHANISTAN (CHE COSTA 1000 EURO AL MINUTO).




A 31 anni dall’assassinio per mano mafiosa, avvenuto nella notte l’8 e il 9 maggio del 1978, la figura politica e morale di Peppino Impastato è sempre più un essenziale punto di riferimento per tutti coloro che si battono contro la mafia .
L’impegno di Peppino così come la lunga battaglia di verità di Felicia sono tra le pagine più straordinarie scritte dal movimento antimafia nella storia della Sicilia. Sentiamo oggi di avere particolarmente bisogno di questo riferimento in una Sicilia attraversata da processi di desertificazione civile e culturale, in una Sicilia che si trova di fronte a nuove e più complesse forme di dominio mafioso.


Coraggio, coerenza, socialità, partecipazione: le vie che Peppino scelse per combattere la mafia sono indicazioni decisive per l’oggi.
Con questa consapevolezza andiamo a Cinisi, alle manifestazioni in ricordo di Peppino Impastato che in questi anni hanno assunto un ruolo centrale nelle mobilitazioni antimafia, hanno rappresentato una straordinaria occasione di impegno per le giovani generazioni.


Luca Cangemi
Segretario regionale PRC Sicilia


FORUM SOCIALE ANTIMAFIA 2009

PROGRAMMA


7 maggio

Ore 15.00 Casa Memoria Impastato: “Centopassi antirazzisti” gara di velocità con i bambini delle scuole da Casa Impastato a Casa Badalamenti.
Ore 21.00 Atrio Comunale: “Costretti a raccontare” (Ballata teatrale per voce e corpo) di e con: Francesca Di Traglia, Luca Malinverni, e Marco Ripoldi.


8 maggio
Ore 15.00 Salone Comunale: Forum ambiente
Interverranno: Gino Sturniolo, Rete No Ponte; Vincenzo Miliucci, Confederazione Cobas Nazionale; Gioacchino Genchi, dirigente chimico Regione Sicilia; Alfonso di Stefano, promotore campagna “Smilitarizzazione di Sigonella”; Alfonso De Vito, Rete campana salute e ambiente. Parteciperanno esponenti di altre realtà siciliane che lottano per la salvaguardia del territorio. Coordina Carlo Bommarito.
Presentazione in anteprima del video “Una montagna di balle” sull'emergenza rifiuti in Campania.
Ore 21.00 Salone Comunale: Anteprima nazionale del nuovo video di Fulvio Grimaldi sulla Palestina: “Araba fenice, il tuo nome è Gaza”. A seguire dance-hall presso il campeggio antimafia.


9 maggio
Ore 9.30 Salone Comunale: Forum Mafia e Antimafia
Interverranno: Franca Imbergamo, magistrato; Pia Blandano, preside Istituto Comprensivo Antonio Ugo, Palermo. Introduce e coordina Umberto Santino.
Presentazione libro di Giovanni Impastato a cura di Franco Vassia “Resistere a Mafiopoli. La storia di mio fratello Peppino Impastato”.
Ore 12.30 Presentazione fumetto di Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso sulla vita di Peppino Impastato, interverrà Salvo Vitale. Il pittore Gaetano Porcasi omaggerà Casa Memoria Impastato con un quadro dedicato a Peppino e Felicia.
Ore 16.30 Concentramento presso Radio Aut (Terrasini)
Ore 17.00 Partenza del corteo da Radio Aut (Terrasini) a Casa Memoria Impastato (Cinisi)
Ore 21.00 Piazza Vittorio Emanuele Orlando: Concerto con i Modena City Ramblers, Fabrizio Varchetta, Zen.it Posse.


10 maggio
Ore 9.30 Salone Comunale: Forum sul lavoro e la precarietà
Interverranno: Renato Franzitta, Confederazione Cobas; Riccardo Faranda, BIN Italia; lavoratore Coop Trapani; Vincenzo Miliucci Confederazione Cobas Nazionale. Coordina Salvo Vitale.
Ore 15.00 Casa Memoria Impastato: estemporanea d’arte a cura degli studenti dell’Accademia di belle arti di Palermo
Ore 16.00 Salone Comunale: Forum Neofascismi e resistenze sociali
Interverranno: Graziella Bertozzo, No Vat; Antonella De Blasio, ricercatrice Università di Bologna; esponente del Collettivo Malefimmine – Palermo; Sara Crescimone, Open Mind Catania. Coordina Salvo Vitale.
Ore 20.30 Atrio comunale: “Il corpo parla” letture teatrali di monologhi femministi a cura dell’associazione Luminaria, il Collettivo Malefimmine e il Centro Antiviolenza Le Onde.

Specchietto per le allodole

Alle ore 16.00 di domenica la Borsellino aprirà la campagna elettorale per il PD a Castellammare del Golfo, molte saranno le cose che verranno dette, molte altre verranno opportunamente omesse.
Per esempio non vi verrà detto in quale gruppo parlamentare il PD confluirà, visto che per non nuocere troppo ai suoi elettori si è scelto di non scegiere tra il partito popolare e il partito socialista. Un altra cosa che non vi verrà detta riguarda il fatto che il voto nel parlamento europeo si espleta attraveso i rappresentanti dei gruppi parlamentari. Succederà quindi che il voto della Borsellino dovrà sottendere a quello del gruppo parlamentare al quale avrà deciso di aderire.
Quanta fiducia avevamo riposto nella figura di Rita.
Più che un'altra storia sembra essere sempre la stessa storia.

Su la Testa!!!!

Centosedici tecnici hanno presentato domanda per la selezione pubblica riguardante la definizione di pratiche in sanatoria.
L’amministrazione comunale ha avviato l’esame delle istanze in modo da affidare l’incarico ad otto tecnici esterni, liberi professionisti, quattro ingegneri o architetti e quattro geometri o agronomi, iscritti ai rispettivi albi professionali.
I tecnici selezionati dovranno definire oltre duemilaseicento pratiche di sanatoria.
“La considerevole mole delle pratiche giacenti, dimostra che i precedenti programmi operativi, che affidavano al personale interno la definizione delle pratiche di sanatoria, hanno fallito l’obiettivo-spiega l’assessore all’Urbanistica Marilena Barbara-.
La ridotta dotazione organica del settore urbanistica è, infatti, insufficiente a far fronte alle innumerevoli incombenze di competenza del settore in materia di edilizia privata, repressione dell’abusivismo, pianificazione… Ciò ha indotto questa amministrazione a scegliere di dotarsi di un’adeguata struttura costituita da tecnici esterni coordinati dall’ufficio sanatoria. Il ricorso all’affidamento a tecnici liberi professionisti, consentirà da un lato di acquisire personale esterno esclusivamente dedicato alla definizione delle pratiche di sanatoria, senza oneri diretti a carico dell’amministrazione poiché il programma operativo trova la sua fonte di finanziamento negli oneri concessori - continua l’assessore Barbara-, dall’altro permetterà di adibire il personale interno alla definizione dei numerosi procedimenti connessi all’attività edilizia. Così com’è strutturato il programma, il pagamento dei compensi ai professionisti esterni, da effettuarsi in un’unica soluzione, solo dopo l’emissione del provvedimento definitivo, è subordinato all’effettivo incasso degli oneri concessori. Il programma operativo avrà un costo complessivo pari a quattrocentoottantamila euro, a fronte di una previsione d’entrata di unmilionenovecentomila euro”.
IL PORTAVOCE DEL SINDACO (Annalisa Ferrante)

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