Abbiamo persino rivisto un redivivo Pannella ma della lista comunista nessuna traccia nelle reti rai e mediaset. Come mai? forse fa paura una voce critica che si dissocia dal coro? Forse non piace chi denuncia le morti sul lavoro, la corruzione politica, i soldi in cambio di voti, la protervia e la prepotenza di chi ogni giorno con la complicità della stampa e della televisione ci ruba di ogni diritto?
Contro l'oscurantismo
- Presidio davanti alla RAI mercoledì 27 maggio 2009
ROMA - giovedì 28 maggio h. 10.00 iniziativa di protesta davanti alla RAI di viale Mazzini 14 contro il mancato rispetto della par condicio, nei confronti della lista di Prc, PdCI, Socialismo 2000, che si traduce in un vero e proprio oscuramento della nostra presenza nelle televisioni.Sarà presente il Segretario Paolo Ferrero.
28 maggio h 11 presidio davanti alla sede RAI di Napoli a viale Marconi BOLOGNA - giovedì 28 maggio h 15 conferenza davanti alla sede Rai via della Fiera 143

La lista comunista e anticapitalista è stata totalmente oscurata dal duopolio RAI-Mediaset. Non lo diciamo noi, ma l`AGCOM (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni). La Rai dal 9 maggio al 16 maggio ha dedicato tempo informativo (sia di notizie relative, che direttamente al diritto di parola) rispettivamente per Rifondazione comunista 2 minuti e 9 secondi, mentre per il Partito dei comunisti italiani 2 minuti e 11 secondi. Questi sono gli incredibili risultati pur avendo la Rai testate giornalistiche come il Tg1, Tg2, Tg3 e RaiNews24. Non è andata certo meglio sulle reti Mediaset del Presidente Berlusconi: sempre per lo stesso periodo preso in esame il totale di informazione riservata alla lista comunista e anticapitalista è di 17 secondi! Le cose non migliorano nel periodo successivo in esame: dal 17 al 23 maggio, 2 minuti e 11 secondi per la Rai e 1 minuto e 13 secondi per Mediaset.Non stupisce che un`impresa privata proprietà di un monopolista della comunicazione oltretutto Presidente del Consiglio (situazione che non ha eguali in nessun paese al mondo) non dia spazio a chi rappresenta una vera alternativa al liberismo e al piattume della politica e che chiami la crisi economica che stanno pagando i lavoratori con il suo vero nome: la crisi di un modello di sviluppo fondato sul mercato, sulla finanziarizzazione e sulla svalorizzazione del lavoro umano.Stupisce (ma ormai non troppo) invece che un servizio che dovrebbe essere pubblico fornito dalla RAI - per cui tutti paghiamo il canone - che dovrebbe garantire il diritto all`accesso alla comunicazione di tutti i soggetti politici neghi la sua missione di informazione corretta, plurale e democratica. Forse è più facile discutere di Noemi Letizia piuttosto che confrontarsi con delle nostre proposte concrete e realistiche per uscire da questa crisi e non far pagare (anche con la vita) sempre e solo ai lavoratori e alle lavoratrici i prezzi di un modo di produrre e consumare pazzesco e distruttivo. Per questo proprio sotto la RAI a Roma ci siamo dati appuntamento domani Giovedì 28 maggio dalle 10 alle 15 in Viale Mazzini 14 Prc, Pdci, Socialismo 2000, ma anche invitando tutte e tutti i cittadini che credono che una comunicazione corretta e pluralista sia la spina dorsale delle moderne democrazie. Così come invitiamo tutti i soggetti che si vedono negare ogni giorno il loro diritto a comunicare. Chiediamo che chiunque abbia a cuore la vita democratica di questo paese partecipi ai presìdi democratici che stiamo organizzando sotto le sedi regionali della Rai sempre per domani Giovedì 28 maggio dalle 10 alle 14. Invitiamo ai presìdi anche i lavoratori e le lavoratrici dei media perchè più democrazia nella comunicazione significa anche più garanzie per le loro libertà di lavorare e informare correttamente e senza censure.Noi della lista comunista e anticapitalista utilizziamo ogni media per comunicare -comprese le opportunità offerte dalle nuove tecnologie digitali - ma non possiamo permettere che sui media fondamentali come la televisione ci sia una censura che falsifichi il confronto politico e inganni i cittadini. Una censura verso chi in Europa andrà anche per garantire il diritto a comunicare di tutti e tutte.
Claudio Grassi Segreteria nazionale Prc-SE area organizzazione

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