Appello di solidarietà a Pietro Milazzo, attivista sociale di Palermo.
0 commenti Pubblicato da PRC C/mare del Golfo alle 13:07Alcuni giorni fa Pietro Milazzo, attivista sociale ed esponente dei movimenti politici e sindacali, è stato raggiunto da un provvedimento della Questura di Palermo con cui lo si avvisa di “cambiare condotta, adeguare la stessa a norma di vita onesta e laboriosa e ad osservare le leggi”, intimandogli, di fatto, di porre fine al proprio percorso politico per non incorrere nel rischio di applicazione di misure cautelari riservate di norma ai sorvegliati speciali.
da:
www.kom-pa.net
Approfondimenti e petizione: http://www.kom-pa.net/index
Il circolo PRC di Castellammare del Golfo esprime piena solidarietà al Pietro Milazzo e invita tutti coloro che hanno a cuore la libertà di espressione e di manifestare il proprio dissenso a sottoscrivere la petizione. Pietro Milazzo ed i movimenti politici e sociali di Palermo hanno gridato incessantemente il loro dissenso rispetto alle politiche guerrafondaie, all'oppressione neoliberista, alle leggi liberticide contro i migranti e hanno rivendicato giustizia sociale e rispetto dei diritti fondamentali, in primis quello dell'abitare. Proprio sulla 'questione casa', in questi anni si è sviluppata a Palermo una piattaforma composita e articolata, con proposte concrete, che hanno messo in luce le contraddizioni, le ambiguità e gli interessi illeciti nella gestione dell'emergenza abitativa, a partire dall’utilizzazione dei beni confiscati. Per questo denunciamo fermamente la natura intimidatoria del provvedimento a carico di Pietro e rivendichiamo al contempo la legittimità di un percorso politico collettivo. Quanto sta accadendo non è una questione personale bensì è un atto politico che riguarda tutti coloro che sono impegnati nelle lotte a difesa dei diritti dei più deboli e per la giustizia sociale. Temi cari a Rifondazione Comunista.
LIBERAFESTA A PARTINICO. Il circolo PRC di Castellammare sarà presente.
0 commenti Pubblicato da PRC C/mare del Golfo alle 13:01PROGRAMMA
h 17:00 Apertura stand e mostre: Circolo PRC Partinico, Giovani Comunisti “Peppino Impastato” Partinico, Left Casa dei Giovani della Sinistra - Palermo, Circolo PRC Castellammare del Golfo, Ass. Liberacqua - Onlus. Mostre di fotografiche e vignette di Giovanni Guerra.
h 18:00 Tavola rotonda. “I primi cento giorni dell’amminnistrazione Lo Biundo”: coordina Toti Costanzo. Intervengono Mimmo Neri (segretario PRC Partinico), Gianluca Ricupati (portavoce GC Partinico), Agata Guglielmino (segretaria Camera del Lavoro-CGIL Partinico), Piero Caleca (segretario Provinciale UIL), Francesco Alotta (segretario Italia dei Valori Partinico)
h 20:30 Cena sociale
h 21:00 “Canzoni di protesta”
con Joe Margagliotti
21:30 Musica dal vivo
Shakermakers (Partinico), Skanzafatiche (ska Castellammare del Golfo), Blue Sky (Partinico).
Al momento di marciare molti non sanno
che alla loro testa marcia il nemico.
La voce che li comanda
è la voce del loro nemico.
E chi parla del nemico
è lui stesso il nemico.
Bertold Brecht
Dedicato a tutti quelli che spesso marciano a testa bassa senza sapere discernere chi è amico da chi è nemico.
La politica è anche capacità di prendere posizione e di comprendere da quale parte sta il nemico.
La questione di genere. Nel proprio agire politico Rifondazione Comunista si pone il problema della questione di genere che si muove nel solco delineato dalla rivoluzione femminista. Critica dura e aspra di tutti quei meccanismi del potere ancora fortemente maschilisti. Una lotta che parte dal principio base di rappresentanza femminile all’interno degli organismi dirigenti del partito, per arrivare alla liberazione delle donne dall’oppressione e costrizione dei ruoli imposti dal modello familista e maschilista della società. Ci impegniamo a rispettare nella decisione dei giorni e orari degli incontri il punto di vista delle donne e di considerarlo, specie in alcuni casi vincolante (per esempio maternità, allattamento). Questo cammino di alternativa necessita tanto di una presa di coscienza delle donne della propria condizione femminile quanto dall’impegno del genere maschile a mettere in discussione se stesso, le proprie modalità relazionali e i propri simboli. Rifondazione Comunista si impegna a costituire una consulta femminile al suo interno aperta alle realtà associative presenti nel territorio e a sostenere le politiche delle pari opportunità nei luoghi di lavoro.
Molte questioni affrontate nel tavola rotonda durante liberafestaLa questione dei migranti.
0 commenti Pubblicato da PRC C/mare del Golfo alle 17:46Il dato oggettivo è che a Castellammare del Golfo esistono numerose comunità di stranieri. Nel solco di una cultura dell’inclusione e riconoscendo il ruolo fondamentale dei migranti nella nostra economia, proponiamo una politica di prima accoglienza. Ad integrazione della risoluzione di problemi di più ampio respiro come quelli dei flussi migratori o come il riconoscimento del diritto delle persone di qualunque nazionalità a muoversi liberamente nel mondo, è necessario garantire a queste realtà presenti nel territorio condizioni di lavoro e di vita decorose e sottrarli a qualunque forma di schiavitù e sfruttamento. Rifondazione Comunista si adopererà per condurre una grande battaglia culturale all’interno dei settori popolari al fine di eliminare la paura del diverso, dello straniero, del migrante sempre più diffusa in alcune fasce di popolazione. Nel contempo è necessario creare uno sportello a servizio di queste comunità straniere al fine di favorire la loro integrazione prevedendo, anche, percorsi di alfabetizzazione.
Bilancio positivo per liberafesta: buon numero di presenze, tavola rotonda movimentata, grande perfomance di Nino Ciaravino (il Giufà di Castellammare) e delle band emergenti Mad Man Blues e Skanzafatiche. Un ringraziamento sincero a tutti coloro che hanno collaborato per la realizzazione di un evento che ha fornito spunti di riflessione, partendo dall’analisi di numerose questioni, ancora irrisolte. La questione dell’antifascismo, la questione di genere, la questione ambientale e la questione dei migranti sono alcune delle culture politiche che conducono alla trasformazione quando affrontate con il dialogo, senza pregiudizio e privilegiando pratiche democratiche volte alla partecipazione diretta dei cittadini. Il Partito della Rifondazione Comunista resiste 365 giorni l’anno, per affrontare queste come altre questioni.
Liberafesta a Castellammare del Golfo. Programma ricco e variegato.
0 commenti Pubblicato da PRC C/mare del Golfo alle 14:37PROGRAMMA
Ore 17:00 – Apertura degli stand e delle mostre.
Circolo PRC Castellammare del Golfo, Giovani Comunisti Castellammare del Golfo, Giovani Comunisti “Peppino Impastato” Partinico, Coordinamento per la pace Trapani, Circolo Metropolis Castellammare del Golfo, Libera Castellammare del Golfo, Emergency, Simposio Palermo. Mostre di pittura e fotografiche.
Ore 19:00 – Tavola rotonda. La galassia di sinistra diffusa e Rifondazione Comunista: le questioni, le proposte alternative e le culture politiche della trasformazione. Saluti di Giuseppe Ortisi (consigliere provinciale PRC) e di Salvatore Morsellino (segretario PRC Provincia di Trapani). Modera Giacomo Galante (PRC Castellammare del Golfo), intervengono Mimmo Neri (PRC “Peppino Impastato” Partinico), Mariangela Galante (Circolo Metropolis), Maria Pia Erice (Coordinamento per la Pace, Trapani), Maria Tesè (ArciDonna).
Ore 21:30 – Laboratorio teatrale. Il Cuntu: Giufà e il Ricco Borghese di Nino Ciaravino, liberamente tratto da il Furbo, lo Sciocco, il Saggio di Francesca Maria Corrao.
0re 22.00 – Musica dal vivo. Mad Man Blues e Skanzafatiche.
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